fbpx

Dedicato alle professioni sanitarie e ai malati il video di Buona Pasqua

immagine video buona pasqua

È dedicato ai medici, agli infermieri in prima linea e a tutte le professioni sanitarie, altrettanto fondamentali in questo periodo, ma che spesso non finiscono sotto i riflettori: tecnici di laboratorio, biologi, radiologi, ricercatori, farmacisti, psicologi, operatori dei servizi di emergenza e molti altri.

È il video di Buona Pasqua che il Ministero della Salute ha pubblicato oggi sul suo portale www.salute.gov.it e sui suoi canali social. Realizzato grazie alla collaborazione con Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Difesa, Ministero dell’Interno e Croce Rossa Italiana, ha la voce dell’attore Alessandro Gassmann che ha partecipato con grande trasporto all’iniziativa.

“Sono i giorni più difficili che avremmo potuto immaginare. Ma dobbiamo guardare con fiducia al domani. Buona Pasqua a tutti” scrive il ministro della Salute, Roberto Speranza, condividendo il video.

Nel filmato, oltre ai medici e ai professionisti sanitari impegnati, un riconoscimento e un augurio va anche a chi non si è mai fermato per consentire al Paese di andare avanti in queste settimane, chi sta alla cassa dei supermercati, chi si occupa delle filiere alimentari, della distribuzione e dei trasporti, chi ci ha protetto come le Forze Armate e le Forze di Polizia.

Ma un pensiero particolare va soprattutto a chi è rimasto a casa per proteggere sé stesso e gli altri e a chi è malato e somma le difficoltà di questo periodo alla sua condizione. “Insieme a te, rinasceremo” è il messaggio conclusivo che chiude il video prima degli auguri di Buona Pasqua.

Data di pubblicazione: 11 aprile 2020 , ultimo aggiornamento 11 aprile 2020

Fonte: Dedicato alle professioni sanitarie e ai malati il video di Buona Pasqua

Nasce l’inno dei medici contro il coronavirus

Nasce l’inno dei medici contro il coronavirus

immagine spartito

Un video musicale per raccomandare ai cittadini di restare a casa. È quello realizzato dalla Federazione Italiana delle Società Medico Scientifiche (Fism) suonato e cantato da medici specialisti e rilanciato sui social della Fism e del Ministero della Salute.

Pur impegnati in un momento così difficile, un gruppo di medici da tutta Italia ha voluto trovare il tempo, tra un turno e l’altro, per prendere gli strumenti in mano e rilanciare l’invito ai cittadini a restare a casa. Il testo è stato scritto appositamente per loro dal maestro Giulio Rapetti Mogol che ha rivisto le parole originarie de “Il mio canto libero”, il classico della canzone italiana scritto con Lucio Battisti.

È così nata l’idea di interpretare la canzone, ovviamente a distanza, mettendo a valore le capacità musicali di tanti professionisti delle corsie di tutta Italia per sottolineare come il difficile lavoro negli ospedali debba essere sostenuto dall’impegno di tutti.

Ne è nato un vero e proprio inno che, pur nella fatica, non abbandona la speranza. Come recita il testo “adesso resta a casa, esci solo a far la spesa… domani un nuovo giorno sarà”.