Go Home, musica e creatività per combattere gli zombie di oggi (Patamu)

Ho partecipato a questa iniziativa ideata da Patamu con un mio brano dal titolo ‘Sinfonismo’, ascoltabile interamente su PatamuCLOUD seguendo questo link: pata.mu/axg

Sinfonismo

 

Patamu, da sempre attenta e attiva sulle tematiche etiche e a impatto sociale, partecipa alla produzione del film “Go Home, a casa loro” di Luna Gualano, con sceneggiatura di Emiliano Rubbi.

Patamu, la piattaforma che dal 2010 tutela artisti e opere in alternativa al monopolio Siae, propone ai suoi iscritti di candidare un loro brano strumentale da utilizzare in un piccolo cammeo del film “Go Home, a casa loro”. Gli artisti avranno la possibilità di vedere la loro creatività al fianco di quella di Zerocalcare, Piotta, Il Muro del Canto. Come? Candidando un brano strumentale per un cammeo musicale nella colonna sonora del film.

Per la sua valenza sociale, il film è sostenuto da moltissimi artisti, associazioni e case di produzione: la locandina del film è disegnata da Zerocalcare, e artisti come Il Muro del Canto, i Train to Roots, Daniele Coccia e Piotta ne firmano la colonna sonora. Anche Patamu sostiene il film partecipando alla produzione, affiancandosi a La Zona, Baburka Production e Cocoon Productions.

“Luna Gualano ed Emiliano Rubbi, regista e sceneggiatore del film, ci hanno proposto di coinvolgere anche un artista Patamu per un cammeo musicale all’interno della colonna sonora”, spiega il fondatore di Patamu, Adriano Bonforti. “Abbiamo accettato con entusiasmo, perché crediamo che sia una bellissima opportunità per i nostri artisti”.

Go Home – Progetto e trama

Go Home è un horror allegorico che, a partire dall’antitetico e durissimo titolo, elabora il tema delicato e quanto mai attuale della relazione con chi viene percepito come “altro”, “diverso”. Il film riprende la tradizione dei zombie movie attraverso una rilettura del capostipite del genere, L’alba dei morti viventi (Dawn of the dead) di George A. Romero.

E come Romero rivolgeva un’esplicita accusa al consumismo e alla massificazione programmata della società moderna, così Go Home si propone di utilizzare gli zombie come metafora di una società sempre più chiusa, spaventata, aggressiva nei confronti dei migranti, dei profughi, del diverso da sé in generale.

Go Home è ambientato a Roma, dove durante una manifestazione contro l’apertura di un centro di accoglienza si scatena un’apocalisse zombie: solo l’interno del centro sembra essere sicuro ed i suoi ospiti faranno di tutto per restare in vita. Enrico, un ragazzo di estrema destra che partecipava alla manifestazione, si mette al riparo all’interno del centro mentendo sulla sua identità. L’unico luogo sicuro è proprio quel centro d’accoglienza che lui non voleva, mentre fuori gli zombie camminano sulla terra.

Come candidare i brani

Per segnalare il brano strumentale basta inviare entro domenica 4 Febbraio una mail a support@patamu.com con oggetto “CANDIDATURA COLONNA SONORA GO HOME”, contenente titolo e numero di deposito dell’opera su Patamu, e – facoltativa – una spiegazione di accompagnamento. Il brano può essere sia in forma definitiva (consigliato) che in versione non definitiva. Va bene qualsiasi licenza di distribuzione, anche se viene incoraggiato e valutato positivamente l’uso delle licenze Creative Commons. È anche possibile (facoltativo ma consigliato) caricare l’opera sulla beta del nostro nuovo portale per la condivisione delle opere Patamu Cloud, inserendo la scritta GOHOME (tutto attaccato) nel campo delle tag. In ogni caso, inviate comunque anche la mail segnalando la candidatura del brano 🙂

Il brano da usare verrà scelto a insindacabile giudizio della regista e dello sceneggiatore del film e Patamu non parteciperà al processo di selezione.

“Nonostante la natura prevalentemente a scopo sociale della partecipazione al film, in Patamu crediamo che sia importante riconoscere un piccolo compenso economico agli autori del brano che parteciperà al film”, spiega ancora Bonforti. “Il compenso verrà versato se possibile in forma di royalties, altrimenti in altra forma da valutare assieme agli autori del brano selezionato.

Speriamo che possiate partecipare numerosi a questa iniziativa con uno spirito collaborativo per arricchire questo progetto con la partecipazione di un artista Patamu!”.

Scritto da: Redazione Patamu